Caratteristiche
- Marca
- Fiat
- Modello
- 2300
- Versione
- S Coupé – Ex "Andre de Cortanze"
- Anno
- 1966
- Chilometraggio
- 46.250 km≈ 800 km/anno
- Alimentazione
- Benzina
- Cambio
- Manuale
- Potenza
- 150 CV
- Cilindrata
- 2.279 cc
- Carrozzeria
- Coupé
- Colore
- Argento
- Porte
- 2
- Posti
- 4
- Trazione
- Posteriore
- Stato del veicolo
- Usato
- Marce
- 4
- Cilindri
- 6
- Interni
- Pelle totale
- Colore interni
- Rosso
- Mercato di origine
- Italia
Dotazioni
- Interni in pelle
- Ruota di riserva
Descrizione
Motore Abarth / Parzialmente restaurata / Proprietario illustre precedente! La Fiat 2300 S Coupé è giustamente considerata la "Ferrari dei poveri", ma questa definizione non ne coglie appieno l'essenza. Con la sua magistrale carrozzeria Ghia, il motore sei cilindri in linea elaborato da Carlo Abarth e il comfort di una vera e propria berlina da turismo, questo modello era alla pari con le auto sportive più prestigiose d'Europa a metà degli anni '60. Un piccolo tuffo nel passato... alcuni cenni storici Dopo i primi test su strada, la coupé fu accolta con entusiasmo dalla stampa specializzata. "Eleganza sportiva, interni lussuosi, reattività e coppia con una velocità massima di quasi 200 km/h, offrendo al contempo comodi posti a sedere per quattro persone" erano solo alcuni degli attributi attribuiti alla vettura. Anche il telaio impressionava per la sua maneggevolezza fluida ma sportiva. L'avanzato impianto frenante era dotato di quattro freni a disco e due circuiti frenanti, ciascuno con il proprio servofreno. La "2300 S Coupé" era quindi praticamente senza rivali sul mercato. Non c'è da stupirsi, quindi, che nonostante il prezzo elevato, paragonabile a quello di modelli Mercedes simili, la domanda per la Fiat Coupé superasse di gran lunga la capacità produttiva. Gli acquirenti dovevano aspettarsi tempi di attesa fino a un anno e mezzo. Nell'autunno del 1964, la "2300 Coupé" ricevette alcuni aggiornamenti minori (Serie 2) e da quel momento in poi fu prodotta solo nella versione "S", che rimase in produzione fino all'inizio del 1968. La seconda serie presentava modanature più larghe, pratiche prese d'aria dietro le ruote anteriori, sedili e finiture interne ridisegnati e una plancia in legno, ancora impreziosita dal volante "Nardi". Caratteristiche principali e peculiarità Primo proprietario illustre: Consegnata nuova nell'ottobre del 1966 al leggendario pilota e ingegnere francese André de Cortanze (Alpine, vincitore a Le Mans con la Peugeot 205 T16, Sauber, Toyota F1). L'auto è rimasta in suo possesso per ben 50 anni. Storia trasparente: Solo il secondo proprietario dalla sua immatricolazione iniziale! Acquistata dall'attuale proprietario nel 2016 e omologata individualmente come veicolo storico in Austria. Ingegneria Abarth: Il motore a sei cilindri da 2,3 litri, modificato da Carlo Abarth, eroga una robusta potenza di 150 CV SAE grazie a due carburatori Weber a doppio corpo, un albero a camme più aggressivo e una coppa dell'olio maggiorata. Rarità: Dei meno di 300 esemplari sopravvissuti in tutto il mondo, questo è uno dei più significativi dal punto di vista storico. Condizioni e restauro Carrozzeria e meccanica: Nel 2012, de Cortanze ha fatto restaurare completamente l'auto da un amico specializzato in Italia (documentazione fotografica disponibile). Verniciatura e cromature in condizioni eccellenti Manutenzione continua: revisionata meccanicamente in Austria dal 2016, giunti dell'asse anteriore sostituiti, sistema di carburazione revisionato e sottoscocca restaurato Interni con patina: i rari interni originali in pelle sono stati meticolosamente restaurati e conservati da un rinomato produttore viennese, creando uno splendido contrasto con gli esterni immacolati Valutazione: condizioni molto oneste (grado generale 2) con affascinante patina storica su dettagli come il rivestimento del tetto e i battitacco Dati del veicolo in sintesi Modello: Fiat 2300 S Coupé (Serie 2) Anno di fabbricazione / Prima immatricolazione: ottobre 1966 Motore: sei cilindri in linea da 2,3 litri (Abarth) Potenza: 150 CV SAE Trasmissione: manuale a 4 marce Proprietari precedenti: 2 (1° proprietario: André de Cortanze fino al 2016) Immatricolazione: veicolo storico austriaco privato Approvazione Documentazione: È disponibile la documentazione fotografica del restauro del 2012. Questa ricercatissima Serie 2 incarna la tradizione automobilistica nella sua forma più pura e colpisce per la sua eccezionale provenienza e la totale trasparenza. Un'elegante Gran Turismo per intenditori alla ricerca di una raffinata combinazione di design italiano, DNA sportivo Abarth e una storia ininterrotta. Il veicolo si trova attualmente in Austria. Immatricolazione: 10/1966
Pubblicato 19 giorni fa · Annuncio n. AD66AA8A · 9 visualizzazioni
Da controllare prima di comprare
Pochi chilometri per l’età: chiedi se è rimasta ferma a lungo — batteria, gomme e guarnizioni ne risentono.
Tagliandi non certificati: chiedi le fatture della manutenzione e il libretto dei tagliandi.
Oltre dieci anni: chiedi quando sono stati sostituiti cinghia di distribuzione, frizione e batteria.
Fai un giro di prova e controlla che il numero di telaio corrisponda al libretto.
- Documenti e telaio
Il numero di telaio deve coincidere fra libretto, punzonatura sulla scocca e documenti di acquisto.
- Chilometri e manutenzione
Confronta i chilometri con libretto tagliandi, fatture e revisioni: quelli delle revisioni li vedi sul Portale dell’automobilista.
- Prova a motore freddo
Chiedi di non accenderla prima del tuo arrivo, ascolta l’avviamento e prova tutte le marce.
- Gomme, freni e spie
Guarda l’usura di gomme e dischi e controlla che sul cruscotto non resti accesa nessuna spia.
